TESTO DELLA PETIZIONE E ORGANIZZAZIONI SOSTENITRICI

Una petizione dell’Alleanza Svizzera per una politica climatica equa:

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TESTO COMPLETO DELLA PETIZIONE:

Petizione per una politica climatica equa

Egregi membri del Consiglio federale e delle Camere federali

Città allagate negli USA, campi aridi in Nepal, smottamenti nelle montagne svizzere – tutto il mondo avvertirà gli effetti dei cambiamenti climatici, o forse già li sente. Ad essere più colpite sono proprio i paesi più poveri del mondo, sebbene la loro responsabilità sia minima.

Allo stesso tempo disponiamo già delle possibilità tecnologiche per convertire l’approvvigionamento energetico basandolo al 100% su energie rinnovabili. L’energia eolica e in maniera crescente anche l’energia solare possono dare un contributo anche sul piano economico in sempre più paesi. Edifici e veicoli efficienti riducono enormemente i consumi energetici. Possiamo frenare il riscaldamento climatico affinché il pianeta non venga sconvolto.

Noi chiediamo che la Svizzera partecipi, sia a livello nazionale che internazionale, alla lotta contro le cause come pure le conseguenze dei cambiamenti climatici. In virtù di un’equità climatica la Svizzera, con il suo elevato numero di emissioni e la sua grande ricchezza, è chiamata a dare un contribuito adeguato.

In concreto chiediamo:

1. Che entro il 2050 la Svizzera converta l’approvvigionamento energetico nazionale basandolo esclusivamente su fonti rinnovabili per proteggere il clima e assicurare le basi della vita delle generazioni future. Dobbiamo abbandonare del tutto e nel minor tempo possibile le energie fossili, inclusa la mobilità dipendente da combustibili fossili, al fine di mantenere un clima vivibile e impedire al riscaldamento globale di aumentare pericolosamente di oltre 2 °C. Questo significa: una riduzione del 40% delle emissioni di CO2 entro il 2020, e del 60% entro il 2030 (rispetto al 1990).

2. Che la Svizzera a livello internazionale sostenga finanziariamente i paesi in via di sviluppo che pur avendo una responsabilità minima relativamente al riscaldamento climatico risente in particolare degli effetti. In virtù di un’equità climatica la Svizzera è chiamata ad aiutare questi paesi ad affrontare meglio le conseguenze del riscaldamento climatico e a svilupparsi in modo sostenibile per il clima. I finanziamenti, calcolati in base alla potenza economica, non possono però andare a scapito della lotta contro la povertà e devono quindi essere finanziati al di fuori dell’aiuto allo sviluppo.

Siamo convinti del fatto che valga la pena impegnarsi per l’equità climatica. Nessuno da solo può arrestare i cambiamenti climatici, tutti devono dare il proprio contributo. Essere indifferenti e trovare delle scuse sono atteggiamenti ingiusti. Chiediamo al Consiglio federale e al Parlamento di fare tutto ciò che è necessario affinché la Svizzera abbia un’impostazione equa dal punto di vista climatico.